“I sindaci di Diamante e Cetraro, Ernesto Magorno e Giuseppe Aieta intendono, congiuntamente, esprimere grande soddisfazione per la notizia, anticipata da fonti governative, della scongiurata chiusura del Tribunale di Paola, nell’ambito dei provvedimenti previsti nella revisione della geografia giudiziaria.
Il Consiglio dei Ministri, nel testo definitivo della riforma, ha deciso che i tribunali soppressi siano 31 anziché i 37 previsti in origine.
Un provvedimento che “salva” – sempre secondo le fonti governative – i tribunali delle zone dove sono presenti fenomeni di criminalità organizzata.
Come sottolineano i due sindaci, quella di oggi una vittoria di tutto il territorio, che vede riaffermato il suo diritto ad avere un presidio giudiziario accessibile e garante delle legalità del comprensorio.
Aieta e Magorno intendono ribadire che nel dietrofront del Governo, così come nel voto delle Commissioni del Senato e della Camera che si erano espresse contro la chiusura, hanno avuto un ruolo determinante le forme mobilitazione messe in atto dai Sindaci che hanno fatto sentire con forza la loro voce, sollecitando Parlamentari e Senatori calabresi e contestando i provvedimenti del Governo.
Protesta che, lo ricordiamo, li aveva portati ad andare a Roma indossando la fascia tricolore, per protestare contro i provvedimenti dell’Esecutivo Monti, in difesa del diritto alla giustizia dei loro concittadini.
Il Sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta – Il Sindaco di Diamante, Ernesto Magorno“.